Macugnaga e il Lago Delle Fate - Winter edition

Pubblicato il 2 febbraio 2026 alle ore 16:27

Approfittando della neve fresca caduta nei giorni scorsi, domenica abbiamo scelto di partire per una breve gita al Lago Delle Fate, in Val Quarazza.

La Valle si trova in Piemonte, a 2 ore da Milano ed è laterale rispetto alla Valle Anzasca, famosa per il paese di Macugnaga a cui è collegata. Abbiamo scelto questa meta perché Macugnaga per noi è tappa fissa ogni anno, sia d’estate che d’inverno e per noi, è come sentirsi a casa.

Nappi e Millo ci hanno accompagnato in questa avventura, armati di cappotti e scarpette ma per Millo, dopo pochi metri dalla partenza, la pigrizia ha vinto sul suo amore per la neve ed ha preferito guardare il panorama al caldo, dentro lo zaino, sulle spalle delle mamme.

Il percorso parte dal parcheggio di Isella, frazione di Macugnaga ed è ben segnalato sulla sinistra. Si tratta di un sentiero completamente immerso nel bosco, in leggera salita costante. Dopo una ventina di minuti di cammino si raggiunge il lago Delle Fate. Si tratta di un bacino artificiale. Si chiama così perchè, secondo la leggenda, a Macugnaga gli gnomi estraggono l'oro dalla miniera della Guia e lo portano alle fate che abitano il lago per avere da loro in cambio i dolci. Le fate infatti, preparano torte e usano l'oro che ricevono dagli gnomi della miniera per poter far brillare le acque del lago.

Consiglio: in inverno è importante essere ben attrezzati perché il percorso può essere ghiacciato o ricoperto di neve. Nel nostro caso, avendo nevicato la notte prima, il sentiero era ricoperto da circa 40cm di neve fresca ma è stato parzialmente battuto e perciò era percorribile anche con i cani e senza ciaspole. Consigliamo comunque l’utilizzo di ramponcini per una maggiore stabilità in alcuni punti più ghiacciati.

Una volta arrivati al Lago, si può proseguire oltre e raggiungere il villaggio di Crocette camminando in falsopiano per altri 20 minuti. Questa volta noi abbiamo scelto di non proseguire perché con la neve non battuta oltre il Lago, sarebbero state necessarie le ciaspole (che non avevamo!).

Di fronte al Lago, è aperto anche nei weekend invernali il Ristorante Alpino che offre piatti tipici di montagna con vista direttamente sul paesaggio.

Se arrivate troppo presto per pranzare, come nel nostro caso, vi consigliamo di percorrere lo stesso sentiero in discesa. Tornati all’inizio del sentiero, anziché andare al parcheggio, si può proseguire tenendo la sinistra e costeggiando il torrente si raggiunge in 10 minuti il ponte che vi collegherà direttamente con Staffa, frazione di Macugnaga dove si trova il centro del paese.

I più pigri possono riprendere l’auto e spostarsi in centro parcheggiando direttamente al parcheggio della funivia.

Macugnaga vi offrirà diversi ristoranti ma noi vi consigliamo La Taverna Del Rosa che si trova proprio di fronte alla funivia, nella zona pedonale. Il locale è super dog friendly (con tanto di cartello “io posso entrare”!) e il personale è molto gentile. Troverete cucina tipica con salumi e formaggi locali, vini piemontesi e un menù pensato per i più piccoli (vi consigliamo di prenotare).

Macugnaga offre inoltre attività per i bambini, tra cui una pista di pattinaggio su ghiaccio, una pista per la discesa con i gommoni e un tapis roulant per il primo approccio allo sci.

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