Stoccarda, Ludwigsburg e Cascate del Reno

Pubblicato il 2 febbraio 2026 alle ore 15:57

Siamo a metà settembre e come ogni autunno, valigie pronte e si riparte per un nuovo weekend in Europa. Nappi e Millo hanno preparato i loro zainetti e sono subito pronti in auto con la cintura di sicurezza in direzione Stoccarda.

Ogni anno cerchiamo sempre di ritagliarci un weekend per dedicarlo a questa città davvero molto importante per noi. A Stoccarda, Valentina ha trascorso un intero anno di studi conseguendo la doppia laurea in Finanza. Stoccarda possiede ormai da anni i nostri cuori e sentiamo sempre il bisogno di trascorrere lì del tempo con la nostra famiglia.

Noi
  • In auto in Germania
  • Viaggiare con animali

  • Il nostro itinerario (2 giorni):

    • Giorno 1: Stoccarda e Ludwigsburg

       
      • Königstraße
      • Schlossplatz e Schlossgarten
      • Castello di Ludwigsburg e il Festival della Zucca
      • Giorno 2: Hohenheim e Cascate del Reno

        • Castello e parco dell’Università di Hohenheim

        • Cascate del Reno a Sciaffusa

     

    In auto in Germania

    Viaggiare in auto in Germania è davvero molto comodo perché permette di poter raggiungere posti anche un pochino più distanti tra loro con molta flessibilità e secondo i propri ritmi. Noi preferiamo sempre l’auto per i nostri viaggi ma Stoccarda è tranquillamente raggiungibile anche in aereo, treno o bus.

    Per poter circolare sulle strade tedesche i veicoli a motore devono esporre un bollino obbligatorio chiamato Feinstaubplakette o Umweltplakette. Questo bollino certifica la classe di inquinamento del mezzo e consente di transitare nelle Umweltzone, ovvero le Zone Ambientali a traffico limitato istituite nelle principali città tedesche per ridurre l’inquinamento provocato dalle polveri sottili. Le zone ambientali sono segnalate da cartelli "Umwelt ZONE" con pannelli integrativi che indicano il colore di bollino ammesso (rosso, giallo, verde). Il bollino, una volta rilasciato, è legato al veicolo e ne riporta il numero di targa. Dura per tutta la vita del veicolo e va applicato all’interno del parabrezza sul lato inferiore destro per garantire l’immediata visibilità. Qui potrete consultare la mappa delle zone ambientali.

    In Italia è possibile acquistare il bollino delle emissioni tedesco online sui siti DEKRATÜV SÜD o siti specializzati, oppure presso centri di revisione DEKRA e agenzie di pratiche auto autorizzate al costo medio di circa 17-21 euro.

    Viaggiare con animali

    Nappi e Millo sono sempre entusiasti di raggiungere Stoccarda grazie alla presenza di tantissimi grandi parchi, al carattere dog friendly dei cittadini e ad un clima generale che ti fa sentire sempre come a casa. Mi raccomando ai documenti, fuori dall’Italia tutti gli animali devono essere accompagnati dal proprio passaporto europeo in corso di validità. Ogni stato presenta però le sue regole in materia di vaccinazioni necessarie e anni di validità del passaporto, vi consigliamo sempre di informarvi almeno un mese prima della partenza per avere, nel caso, il tempo utile per potersi mettere in regola con le normative dello stato (o degli stati che si attraverseranno in auto). La Germania, la Svizzera e l’Austria, permettono il transito e il turismo con: microchip registrato, vaccino contro la rabbia in corso di validità e assicurazione RC.

    Giorno 1: Stoccarda e Ludwigsburg

    Partiamo per il nostro weekend fuori porta il venerdì subito dopo il lavoro e questo ci ha permesso di arrivare in centro a Stoccarda proprio per l’ora di cena. Un posto che abbiamo avuto l’occasione di scoprire proprio in questo viaggio è la famosa catena di ristoranti Hans im Glück che si possono trovare sparsi in diversi stati europei: Germania, Svizzera, Austria e Paesi Bassi. Hans im Glück, con la sua atmosfera rilassata ed una ambientazione immersa tra tronchi di betulla bianchi, offre molte varietà di piatti: da insalatone e bowls ad hamburger completi di patate dolci o verdure ed un’ampia offerta anche per vegetariani e vegani, compresa una kinderkarte (menù per bambini). Qui potrete trovare anche grande ospitalità per i pelosi a 4 zampe, super accolti.

    Entusiasti della cena, prima tappa: l'Hotel. Per questo viaggio abbiamo optato per una soluzione fuori dal centro, a circa 10 minuti di auto, per poter ottenere un rapporto qualità prezzo più alto.

    Apro una piccola parentesi circa il periodo, da fine settembre ad inizio ottobre ogni anno si festeggia la Cannstatter Volksfest o meglio nota a Monaco di Baviera come: Oktoberfest, la festa della birra bavarese. Anche Stoccarda, come la maggior parte delle città tedesche, presenta la stessa ricorrenza. Se viaggiate senza cani, ve la consigliamo tanto come tappa proprio per il suo valore folkloristico e per potervi immergere completamente nella cultura tedesca. Con Nappi e Millo, purtroppo non risulta possibile prendere parte alla tradizione perché il festival si tiene in un luogo chiuso e con il divieto di ingresso agli animali. Durante la Cannstatter Volksfest, i prezzi degli hotel e appartamenti in città aumentano e i turisti triplicano, per questo, se viaggiate con animali, e come noi preferite meno gente e più tranquillità, vi consigliamo di optare per un weekend lontano dalle date del festival.

    Il sabato mattina inizia ufficialmente il nostro weekend; lasciamo l’hotel alla volta del centro di Stoccarda che si snoda attorno ad una grande via pedonale: Königstraße. Qui potete passeggiare tra i negozi, fare una pausa nei numerosi caffè e ristoranti e sfruttando alcune delle sue traverse avrete accesso direttamente alla Schlossplatz ed ai suoi giardini.

    Schlossplatz è la piazza principale della città, ed è stata trasformata in un giardino fiorito: al centro si trova la Colonna del Giubileo con la statua della dea dell’armonia, Concordia, sulla sua sommità. Intorno ad essa si trovano giardini e fontane ed inoltre alcuni edifici di importanza storica come l’Altes Schloss (il Palazzo Vecchio), adesso sede di alcuni musei, ed il Neues Schloss (il Palazzo Nuovo), non visitabile perché attualmente sede di alcuni ministeri.

    Avendo con noi Nappi e Millo, non abbiamo avuto l’opportunità di visitare nessun museo, e per questo motivo abbiamo deciso di fare una lunga passeggiata tra i giardini del castello: Schlossgarten. I giardini sono davvero vasti, tant’è che sono suddivisi in tre zone diverse: Oberer Schlossgarten (la parte superiore del parco), Mittlerer Schlossgarten (i giardini di mezzo) ed Unterer Schlossgarten (la parte inferiore). Le tre sezioni del giardino sono tutte collegate e si può accedere all’Oberer Schlossgarten direttamente proseguendo oltre il Palazzo Nuovo. Passeggiare tra i giardini è davvero molto rilassante, ogni zona del parco è diversa e lungo il percorso si incontrano colonnati, statue e punti in cui scattare delle foto. Intorno al parco si ergono inoltre edifici come lo Staatstheater ed il Planetarium. Durante la bella stagione, è possibile fare una pausa a base di birra e wurstel nel famoso Biergarten im Schlossgarten.

    La nostra passeggiata è durata circa due ore con alcuni momenti di pausa per lasciar giocare Nappi e Millo con la loro amata pallina e dato che si è fatta ora di pranzo abbiamo scelto, tornando verso la piazza, di mangiare da Carls Brauhaus, uno dei birrifici più famosi di Stoccarda. Il ristorante si trova proprio tra Schlossplatz e l’Oberer Schlossgarten, è arredato in tipico stile tedesco e offre piatti della cucina sveva e tedesca come Maultaschen, Käsespätzle e Schweinshaxe.

    A Stoccarda ci sarebbero moltissime altre attrazioni da visitare, solo per citarne alcune: la biblioteca civica, gioiello architettonico della città con la sua struttura cubica e la terrazza panoramica, Wilhelma, il giardino zoologico della città, situato nell’Unterer Schlossgarten, il Mercedes Museum. Abbiamo avuto l’opportunità di fare queste visite negli anni, in alcuni viaggi senza Nappi e Millo con noi ma per questo weekend, abbiamo approfittato della stagione per spostarci a Ludwigsburg, una città a 15km dal centro di Stoccarda e sede dell’omonimo castello in cui in autunno si tiene il Festival Delle Zucche.

    Il Castello di Ludwigsburg nasce nel XVIII secolo come palazzina di caccia ma viene successivamente ampliato per renderlo la residenza ufficiale dei duchi di Württemberg.

    Oggi è possibile visitare gli interni del castello, camminare attraverso le stanze della residenza e visitare inoltre alcune mostre e musei ospitati al suo interno (tra cui il Museo delle Ceramiche ed il Museo della Moda). Per questa nostra visita, abbiamo evitato la parte interna della residenza per soffermarci invece sui giardini esterni e prendere parte alla Kürbisausstellung: si tratta del più grande festival della zucca del mondo e si tiene ogni anno tra agosto e ottobre. Sparsi per i giardini del castello si possono trovare sculture a tema, create interamente con diversi tipi di zucca commestibili, si può prendere parte come spettatori al campionato della zucca dove vengono premiate le 3 zucche più pesanti oppure alla regata delle zucche dove i partecipanti devono remare all’interno di grandi zucche intagliate.

    Il festival si tiene lungo l’intero parco del castello e per questo motivo, se si vogliono visitare tutte le sculture, se si vuole curiosare in tutte le bancarelle di ogni genere e se si vuole anche fare una pausa culinaria per assaggiare alcune specialità a base di zucca, sono necessarie almeno 3-4 ore.

    Questo evento è molto adatto a famiglie con bambini ed animali. Il biglietto per accedere al giardino con il Festival costa 16€ per un adulto.

    Per noi la giornata finisce al tramonto e torniamo in hotel a riposarci, pronti per affrontare le tappe previste per la domenica.

    Giorno 2: Hohenheim e Cascate del Reno

    La prima meta per la domenica mattina è il parco dell’Università di Hohenheim.

    Hohenheim si trova nel distretto di Plieningen ed è situata a circa 10km a sud-est rispetto al centro di Stoccarda, è molto vicina all’aeroporto principale della città. Qui ha sede l’omonima università, considerata un’eccellenza per la ricerca agraria e per le scienze economiche, oltre ad essere una delle più belle università europee per il contesto in cui si trova. Il campus è costruito infatti intorno ad un castello principale, Schloss Hohenheim,

    da cui ha inizio un enorme parco in cui si può passeggiare gratuitamente attraverso i molteplici percorsi tracciati e segnalati tramite i cartelli informativi. L’imponente parco è un vero e proprio giardino botanico con diverse sezioni, alcune relative alle piante esotiche, alle piante tropicali e un giardino paesaggistico. Tutte le sezioni sono molto ben collegate tra di loro e per la loro vastità, se si vogliono visitare tutte, occorre pianificare una visita di diverse ore. Noi siamo rimasti qui per un paio d’ore ed oltre a passeggiare nel giardino paesaggistico abbiamo camminato tra i vari edifici che compongono il campus, tra cui il caffè, la mensa, le aule ed i vari dormitori, in ricordo dei tempi in cui Valentina frequentava questa università.

    Con un po’ di nostalgia nel cuore, riprendiamo l’auto e con un viaggio di un paio d’ore rientriamo in Svizzera e raggiungiamo le Cascate del Reno, a 5km da Sciaffusa. Dopo qualche peripezia per trovare un parcheggio - essendo un sito molto frequentato, infatti, occorre organizzarsi in modo da arrivare per tempo e non rischiare di dover parcheggiare l’auto nei posteggi più distanti - abbiamo mangiato un boccone al chiosco all’ingresso e pagando un biglietto di 5€ per adulto si accede prima all’interno del cortile del castello e da qui, tramite un tornello, si arriva sul percorso in discesa che consente di avvicinarsi alla cascata.

    Una nota sul tornello di accesso: in questo sito i cani sono ammessi; tuttavia, il tornello di ingresso è del tipo che gira, è molto alto e stretto ed è quindi stato un po’ difficoltoso far passare una persona insieme a Napoleone che è un cane di grossa taglia.

    Il sentiero è a scalini, in parte naturali, in parte di pietra e conduce ad alcune terrazze panoramiche dalle quali si possono scattare delle foto e si possono ammirare molto da vicino queste imponenti cascate, che con 150 metri di ampiezza e 23 di altezza, sono le più grandi d’Europa. Superate tutte le terrazze panoramiche il sentiero risale a sinistra e dopo pochi metri si può decidere o di proseguire il sentiero di nuovo fino in cima oppure di prendere un ascensore panoramico, sulla roccia, per osservare le cascate dall’alto. Noi abbiamo scelto la seconda opzione anche perché, la quantità di persone lungo il percorso rendeva un po’ difficoltoso camminare con i cani al seguito. La vista dall’ascensore comunque ha ripagato la nostra scelta, seppur la salita sia davvero molto breve.

    Un’attività proposta per chi viaggia senza animali è il giro in battello che consente di avvicinarsi al salto di acqua. Pur non avendola provata in prima persona ci sentiamo di consigliarla perché osservare dalle terrazze panoramiche questi battelli che si avvicinano alla cascata e vengono spostati dalla forza della corrente è davvero impressionante e ci sarebbe piaciuto provare l’esperienza di persona.

    Dopo un ultimo giro al negozio di souvenir all’uscita, per noi è arrivato il momento di tornare verso casa. Ci dirigiamo verso l’auto con il cuore pieno e tanti ricordi costruiti insieme. Nappi e Millo sono molto stanchi ma soddisfatti e non appena prendono posto sul sedile con le cinture di sicurezza allacciate, si addormentano sicuri che ci sarà presto una nuova avventura che li aspetta.

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